Alimentazione

Lo sapevi che la frutta secca può favorire il sonno? Ecco quale mangiare per dormire bene

Gli esperti di alimentazione consigliano il consumo di frutta secca durante tutto l’anno perché è ricca di sali minerali, vitamine, fibre e grassi insaturi

Esistono molti rimedi naturali. Tra questi, per rilassarsi, c’è anche la frutta secca, che ha attirato l’attenzione di alcuni ricercatori per il suo ruolo nel favorire un riposo migliore. Gli esperti di alimentazione consigliano il consumo di frutta secca durante tutto l’anno perché, essendo ricca di sali minerali, vitamine, fibre e grassi insaturi, possiede innumerevoli proprietà che ne fanno un alimento ideale, soprattutto a colazione.

Frutta secca | pixabay @LubosHouska

Prima di affrontare l’argomento del sonno, è giusto ricordare che la frutta secca si può suddividere in due categorie: a guscio (ricca di grassi e povera di zuccheri) e polposa (ricca di zuccheri e povera di grassi). La frutta secca a guscio comprende noci, nocciole, mandorle, pinoli, arachidi, pistacchi, castagne, noci di cocco. Viene definita “frutta oleosa” o “lipidica” per il suo elevato contenuto di grassi (90% circa) che, però, si trovano sotto forma di acidi grassi insaturi e polinsaturi (soprattutto della serie Omega-6 e Omega-3, quelli cosiddetti “buoni”). Invece, la frutta secca polposa comprende fichi, datteri, albicocche, prugne, uva passa. Questi frutti si caratterizzano per l’alto contenuto di zuccheri e di fibre, e per quello bassissimo, se non del tutto assente, di grassi. Essi sono anche ricchi di sali minerali e vitamine.

Favoriscono il sonno

Affrontata la panoramica dettagliata sulla frutta secca, è giusto affrontare l’argomento del sonno. Le noci, per esempio, aiutano a dormire bene. Sono ricche di nutrienti essenziali come antiossidanti, vitamine e minerali, ma anche melatonina, magnesio e acidi grassi sani, tutti associati a un sonno di qualità. Come riporta La Gazzetta dello Sport, uno studio dell’Università del Texas ha scoperto che le noci ne contengono un bel po’ di melatonina. Il suo aumento nel sangue migliora la nostra capacità di resistere allo stress ossidativo causato dai radicali liberi.

Il magnesio, infatti, è famoso per le sue proprietà rilassanti e la capacità di ridurre lo stress e l’ansia, che spesso interferiscono con il sonno. Le noci ne sono una fonte naturale e consumarle regolarmente può contribuire al rilassamento muscolare e nervoso. Gli omega 3, infine, aiutano a ridurre l’infiammazione e a bilanciare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. E un corretto equilibrio del cortisolo è essenziale per mantenere un ciclo sonno-veglia sano.

Il ruolo delle noci

Ecco perché gli esperti consigliano di consumare una manciata di noci un’ora prima di andare a dormire. Adottare questa abitudine potrebbe non solo favorire un addormentamento più rapido, ma anche contribuire a un sonno ininterrotto e ristoratore per l’intera notte. In fin dei conti, la melatonina è un neuro-ormone cruciale per la regolazione del ciclo sonno-veglia. Svolge un ruolo fondamentale nella stabilizzazione dei ritmi del sonno, risultando particolarmente utile per chi affronta jet lag dovuti a viaggi intercontinentali.

Noci | pixabay @helee54

Anche la luce, in particolare quella blu degli schermi dei telefoni, può influenzare la produzione di melatonina da parte del nostro corpo. Quanto scritto dà una spiegazione importante sul fatto che molte persone decidono di ricorrere a integratori di melatonina per migliorare la qualità del sonno.

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Redazione Saluteweb

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