Alimentazione

Dieta sirt, cos’è e quali cibi scegliere

Il cuore di questo regime alimentare è rappresentato da una lista di 20 alimenti considerati “superfood” per le loro proprietà. Questi alimenti sono ricchi di flavonoidi, polifenoli e altri composti bioattivi che stimolano le sirtuine, ecco quali sono

Tra le diete più discusse degli ultimi anni, la dieta sirt si è guadagnata un posto di rilievo grazie a un’idea innovativa: attivare il cosiddetto “gene magro” attraverso alimenti che stimolano il metabolismo. Ideata dai nutrizionisti inglesi Aidan Goggins e Glen Matten, questa dieta si basa sull’assunzione di cibi ricchi di sirtuine, proteine che favoriscono la perdita di peso, migliorano il tono muscolare e apportano benefici all’organismo. Ma come funziona davvero? E, soprattutto, è efficace?

Come funziona la dieta sirt

La Dieta Sirt è un regime alimentare basato sull’assunzione di specifici cibi capaci di attivare le sirtuine, proteine note come geni della magrezza“. Queste sostanze stimolano il metabolismo, favoriscono la perdita di peso e migliorano il benessere generale dell’organismo, simulando gli effetti del digiuno e dell’esercizio fisico.

Matcha | pixabay @dungthuyvunguyen – Saluteweb.it

La Dieta Sirt si articola in due fasi principali, pensate per ottimizzare il dimagrimento e favorire il mantenimento del peso forma:

  • Fase 1: il dimagrimento rapido. Questa prima fase, della durata di una settimana, è la più restrittiva e punta a una perdita di peso rapida. Nei primi 3 giorni si consumano al massimo 1000 calorie al giorno, distribuite in 3 succhi verdi (a base di verdure come cavolo riccio e rucola) e 1 pasto solido. Dal quarto al settimo giorno le calorie salgono a 1500 al giorno, con 2 succhi verdi e 2 pasti solidi. Questa fase promette una perdita di circa 3 kg, garantendo una motivazione iniziale per chi intraprende il percorso.
  • Fase 2: il mantenimento. Nelle due settimane successive, la dieta diventa meno rigida.

Ogni giorno sono previsti 3 pasti solidi, 1 succo verde e 1-2 spuntini. Le calorie giornaliere possono arrivare fino a 2000, ma con una regola ferrea: includere sempre i cosiddetti cibi sirt nei pasti.

Quali cibi scegliere

Il cuore di questo regime alimentare è rappresentato da una lista di 20 alimenti considerati “superfood” per le loro proprietà. Questi alimenti sono ricchi di flavonoidi, polifenoli e altri composti bioattivi che stimolano le sirtuine. Ecco i principali:

  • Verdure: cavolo riccio, rucola, sedano, radicchio rosso.
  • Aromi e spezie: prezzemolo, curcuma, peperoncino, capperi.
  • Frutta e semi: fragole, noci, datteri, cacao amaro.
  • Bevande: vino rosso, tè verde matcha, caffè.
  • Condimenti: olio extravergine d’oliva.
  • Cereali: grano saraceno.

Uno degli elementi chiave di questo regime alimentare è il succo verde: una bevanda ricca di antiossidanti e attivatori del metabolismo. Gli ingredienti sono: 80 g di cavolo riccio, 30 g di rucola, 150 g di sedano, ½ mela verde, 1 cucchiaino di prezzemolo, succo di mezzo limone e½ cucchiaino di tè verde matcha. Preparazione: frullare le verdure e la frutta con una centrifuga o un estrattore, aggiungere il succo di limone e il tè matcha, mescolando bene. Questo succo si consuma soprattutto nella prima fase della dieta. Accanto ai succhi verdi, la dieta prevede pasti solidi ad alto contenuto proteico e a basso contenuto di grassi, come pesce e carne.

È importante ricordare che ogni dieta dovrebbe essere personalizzata. Prima di iniziare un nuovo regime alimentare, è sempre consigliabile consultare un professionista della nutrizione. Per ottenere risultati duraturi, è fondamentale integrare la dieta con attività fisica regolare e un approccio equilibrato alla vita quotidiana.

Giuliana Presti

Laureata in Giornalismo e Cultura Editoriale presso l'Università di Parma. Scrivo di cinema, cultura e attualità e amo la fotografia e la buona musica.

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