La scelta del giusto fisioterapista è un processo che può essere fatto solo durante il percorso stesso.
Questo perché un paziente ha bisogno di provare sulla propria pelle le metodiche che il professionista utilizza nella sua vita professionale quotidiana, in quanto non abbiamo la certezza che vadano bene per tutti.
Bisogna considerare anche ciò che viene considerata compliance, ovvero lo stato di “complicità” che si instaura tra il professionista e il paziente. Ovviamente, maggiore sarà il livello di compliance e maggiori saranno i risultati.
Un altro aspetto non banale è come il professionista conduce la terapia manuale, in quanto rappresenta una fase dove sono richiesti alti livelli di compliance: il nostro paziente deve fidarsi del tocco del suo fisioterapista, il quale deve, a sua volta, condurre la terapia in modo da non trasmettere negatività al paziente, che potrebbe irrigidirsi e quindi non avere le condizioni richieste dalla terapia stessa.
E’ chiaro che potremmo avvalerci di alcuni sistemi nel momento in cui cominciamo la nostra ricerca del fisioterapista adatto alle nostre necessità:
Scegliere il terapista giusto richiede tempo e ricerca, al fine di trarre il massimo beneficio dal processo di guarigione.
Il digiuno intermittente, praticato per 3 giorni a settimana, risulta più efficace nella perdita di…
Oggi 2 aprile, si celebra la Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo: ecco tutto ciò…
Un nuovo virus misterioso avrebbe colpito la Russia, ma le autorità locali smentiscono: ecco cosa…
I tumori preoccupano sempre di più, e anche tra i giovani cresce l'allerta: ecco alcuni…
Oggi, 28 marzo, si celebra la Giornata mondiale della consapevolezza sull'endometriosi: ecco tutto ciò che…
Andiamo a scoprire tutto ciò che c'è da sapere su un antibiotico che potrebbe rivoluzionare…