Ci sono persone che sono frenate dalla paura e non vanno dal dentista. Nonostante magari sia importante, o peggio urgente, andarci. Ecco allora il decalogo per vincere questo timore che ci blocca forse alla soglia d’ingresso facendo saltare il tanto temuto appuntamento.
Iniziamo dalla prima “regola” facile: quella di instaurare una relazione di fiducia con il dottore. È fondamentale che il paziente si confidi e abbia la possibilità di scegliere delle strutture che offrono tecniche di sedazione cosciente oltre. Questo è il primo passo per vincere la paura.
Il passato del paziente spesso incide sulla paura. Potrebbe avere avuto delle esperienze non proprio bellissime. Magari in tenera età e tutto questo può portare ad associare la seduta dal dentista a quello specifico episodio traumatico. In questo caso occorre puntare sempre di più sul rapporto di fiducia.
Spesso le tecniche di sedazione cosciente sono metodiche che aiutano il paziente a essere più sereno, respirando una miscela di ossigeno e protossido d’azoto tramite una comoda mascherina, senza effetti collaterali. Tanto che si può usare in bambini e donne in gravidanza e si può anche guidare dopo la seduta.
L’ambiente che accoglie il paziente è fondamentale. Studi ampi e ben illuminati dando un senso di benessere e, quindi, di tranquillità. Invece, spazi piccoli e con poca luce aumentano l’ansia del paziente.
Un ruolo importante lo hanno le anestesie locali. Rendono le sedute prive di dolore. Per chi teme la puntura dell’ago prima dell’iniezione può essere applicato uno spray a base di lidocaina che anestetizza la zona superficialmente, così anche il fastidio dovuto alla prima puntura sia praticamente impercettibile.
Un’altra regola per vincere la paura del dentista è quella che si può andare in compagnia. Magari chiedere una persona di fiducia di accompagnarci. Questa regola può aiutare molto.
A volte si ha paura di tenere la bocca aperta troppo a lungo. Magari ci si può accordare con il proprio dentista di fiducia per fare delle sedute alla poltrona più brevi oppure usare un comodo apribocca in gomma.
Una cosa fa non fare è quella di rimandare le cure. Non è questa la strada giusta per provare a vincere la paura del dentista. Anche perché si arriverà a un punto nel quale si dovrà intervenire in modo più invasivo. Anche perché la situazione in questione si potrebbe aggravare.
Questa è la regola principe per tutto. La prevenzione permette di intercettare eventuali problemi quando sono facilmente risolvibili, con minore spesa, minor numero di sedute e minore invasività. Meglio di così.
Vincere la paura è fondamentale. Come abbiamo detto, è importante avere un rapporto di fiducia con il proprio dentista, disposto ad ascoltarci, facendoci sentire a nostro agio, accoltati e supportati. Tutto il resto poi viene da sé. E il paziente vincerà, o comunque diminuirà, le paure. E dal dentista il tempo scorrerà senza più grandi timori.
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