Approfondimenti

Allenamento mani e piedi: ecco perché non va trascurato

Quando si pensa a un allenamento, di qualsiasi tipo, sia sport-specifico e quindi di performance, che prettamente rivolto al miglioramento corporeo, generalmente si pensa a un allenamento che migliori le capacità o le forme del corpo.

Mai a nessuno, o a pochi, viene in mente di allenare quelle parti del corpo che più spesso entrano in contatto con l’ ambiente, con gli altri e con gli oggetti che usiamo per allenarci: le mani e i piedi.

Sì sottovaluta un aspetto fondamentale; il senso che più di tutti gli altri condiziona lo sviluppo cognitivo e motorio è il TATTO, che risulta fondamentale nello sviluppo soprattutto dell’infante.

Immagine | Envato Elements

Da questo deduciamo che il ruolo primario degli arti e delle loro estremità (mani e piedi), non è quelle di effettuare azioni motorie, ma è quello di “sentire”, PERCEPIRE ciò che tocchiamo, INTERPRETARE il terreno che calpestiamo (e tutte le sue difformità), CONSTATARE se ciò a cui ci stiamo avvicinando sia pericoloso o no.

Ma quindi detto ciò, ci chiediamo, perché allenare questo aspetto, come può migliorarci un movimento, un esercizio, un gesto?

Qualsiasi movimento siamo intenzionati a compiere (in palestra, in gara, in partita) può avvenire perché il nostro sistema nervoso riceve informazioni, le sintetizza, e crea una ipotesi su cosa percepirà nell’eseguire quel gesto.

Attraverso questo meccanismo il corpo cerca di ANTICIPARE quello che succederà, e farsi trovare PRONTO: cioè nella condizione migliore per eseguire quel gesto (per fare questo modificherà finemente lo stato di contrazione dei vari muscoli, e lo stato di adattamento del tessuto fasciale).

È lì che entrano in gioco mani e piedi: più riusciamo a rendere pronti e recettivi queste estremità (ricche di recettori/sensori e altamente innervate) più il nostro corpo potrà migliorare il suo meccanismo di anticipazione e farci trovare pronti a un salto, a un cambio di direzione, a uno scontro, o semplicemente al cambiamento della posizione del peso nella nostra mano.

Un corpo pronto ci permette di non disperdere forza, di migliorare le traiettorie di movimento, e di gestire meglio tutte le variabili e gli imprevisti che possono avvenire nel mentre. E soprattutto tutto ciò si traduce con una diminuzione del rischio di infortunio!

Immagine | Envato Elements

Nel nostro centro Focus training studio dedichiamo una sezione apposita per lo studio, lo sviluppo e la pratica dell’ allenamento e dell’attivazione specifica di mani e piedi.
Dopo accurata valutazione del cliente, con piccoli ma mirati esercizi, riusciamo a migliorare notevolmente l’esperienza allenante sia in termini quantitativi, ma soprattutto QUALITATIVAMENTE!

Per riassumere:

  • usate i piedi per sentire il terreno, riavvicinatevi alla terra, assaporate una passeggiata scalzi in un prato, ma soprattutto ALLENATEVI SCALZI, il vostro corpo vi ringrazierà.
  • usate le vostre mani per sentire, per percepire ciò che state facendo, non per effettuare i movimenti, ci pensa il resto del corpo a tirare su un bilanciere o a lanciare una palla, le mani servono a dare quella magica perfezione tecnica ad ogni tiro, ad ogni presa, ad ogni gesto!
Massimo Coretti

Recent Posts

Volete perdere peso? Ecco perché il digiuno intermittente è meglio delle diete ipocaloriche

Il digiuno intermittente, praticato per 3 giorni a settimana, risulta più efficace nella perdita di…

11 ore ago

Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo: i dati e l’importanza dell’informazione

Oggi 2 aprile, si celebra la Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo: ecco tutto ciò…

2 giorni ago

Un nuovo virus comparso in Russia preoccupa la comunità scientifica: ecco cosa sappiamo a riguardo

Un nuovo virus misterioso avrebbe colpito la Russia, ma le autorità locali smentiscono: ecco cosa…

2 giorni ago

Tumori, aumenta il rischio per i giovani: ecco i sintomi da non sottovalutare

I tumori preoccupano sempre di più, e anche tra i giovani cresce l'allerta: ecco alcuni…

4 giorni ago

Giornata mondiale dell’endometriosi: definizione e impatto sulla popolazione femminile in Italia

Oggi, 28 marzo, si celebra la Giornata mondiale della consapevolezza sull'endometriosi: ecco tutto ciò che…

7 giorni ago

Lariocidina, cos’è e come funziona il nuovo antibiotico che combatte i super batteri

Andiamo a scoprire tutto ciò che c'è da sapere su un antibiotico che potrebbe rivoluzionare…

1 settimana ago